3 - Salvatore Romano

(Nuovo Simbolismo)
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“… grande sensibilità e concretezza di emozioni, una “simpatia” per la donna, la bellezza, il sogno, la natura, in un quadro che è, sì, tradizionale, ma con venature di metafisica e di surrealismo, anche se gli “ismi” nella sua immagine sono respirati senza alcuna velleità ed insistenza, stanno nell’aria come polline.
 
… la univocità di un mondo, che giustamente ci fa dire guardando le sue donne con l’ape, i suoi profili e labbra su cui “brucano” insetti, la vita è un sogno.
 
… la forte “simpatia” umana che ispirano le sue opere nel rapporto uomo-donna, la loro sentimentalità, sensualità e fantasia in un mondo classico rivissuto…!
 
                                                                                           Marcello Venturoli
 
 
A mio avviso, quella di Salvatore Romano è Arte Strutturalmente Neo-Rinascimentale, che trae linfa vitale da moti spirituali affini alla poetica di Bocklin, In gres, Shakespeare.
 
Romano, con il suo allegorico linguaggio iconografico, attraversa un’enigmatica realtà onirica in continua metamorfosi, pervenendo egli ad una Sintesi Ontologica.
 
Questo Artista, con grande originale puntinato, sa trasfondere la sua visione simbolista in miti gredi.
 
                                                                                            Giovanna Berretta
© A. Romano 2021
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